CHI SIAMO

TEATRINGESTAZIONE

Teatringestazione (ragione sociale: associazione Arte°Grado), riconosciuta dal Ministero della Cultura come impresa di produzione di teatro di innovazione nell’ambito della sperimentazione, ha sede a Napoli dal 2006. Opera nell’ambito dello spettacolo dal vivo, su scala internazionale, occupandosi di produzione, formazione, curatela e progetti sociali. Il lavoro della compagnia si caratterizza per un approccio che integra performance, installazioni e pratiche partecipative, abbracciando una vasta gamma di linguaggi espressivi e ponendo particolare attenzione al rapporto tra corpo e spazio nella sua dimensione politica.


I suoi fondatorx sono Gesualdi | Trono, artistx, curatorx. Promuovono un’azione artistica tesa a sovvertire le coordinate del quotidiano perseguendo il principio di “cittadinanza poetica”. Creano dispositivi ibridi e “ambienti performativi” che sfidano le forme convenzionali dello spettacolo dal vivo, con particolare attenzione ai processi condivisi. Attraverso progetti di ricerca artistica a lungo termine, esplorano il potenziale performativo dei luoghi e delle comunità, creando opere sia immersive sia relazionali.

Tra i premi e riconoscimenti di rilievo:
  • Nel 2025, Art Explora – Académie des beaux-arts European Award.
  • Nel 2024, Creativity Pioneers 2024 (Moleskine Foundation).
  • Nel 2024, Premi della Critica 2024 – Premio Catarsi – Teatri delle diversità (ANCT – Associazione Nazionale dei Critici di Teatro).
  • Nel 2024, per la seconda volta, l’Allianz Kulturstiftung della fondazione Allianz.
  • Nel 2023 si aggiudicano i bandi TOCC_transizione digitale e TOCC_Capacity Building per la transizione ecologica.
  • Nel 2023 sono tra i 6 finalisti del premio Art Explora – Académie des beaux-arts European Award.
  • Nel 2023 sono tra i 4 finalisti del premio Rete Critica.
  • Dal 2022 riconosciuti dal MiC come impresa di produzione di teatro di innovazione nell’ambito della sperimentazione (ART. 13, C. 3 – D.M. 27 luglio 2017).
  • Nel 2021 il Local Journey for Change di IETM. 
  • Nel 2019 l’Allianz Kulturstiftung della Fondazione Allianz.
  • Nel 2017 l’EFFE Award.
  • Nel 2017 il SIAE – Sillumina (attualmente chiamato Per Chi Crea).
  • Nel 2016 il Funder 35 dedicato alle giovani imprese culturali italiane. 
  • Dal 2012 iscritti nel Registro regionale dello spettacolo dal vivo della Regione Campania.
  • Nel 2011 vincono il Movin’UP a supporto della circuitazione dei talenti italiani emergenti nel mondo (GAI e MiC). 
Festival, rassegne ed eventi che hanno ospitato la compagnia:

Internazionali:
Trenčin 2026 European Capital of Culture (SVK); Wuzhen International Theatre Festival – Wuzhen (CHN); Momentary Island Festival – Ganghwa Island (KOR); INAE – Montevideo (URY); Cuerpo Mediado Festival – Rosario (ARG); Sunplugged Festival, Faro (PRT), Ystad (SWE); Breaking Walls Festival, Il Cairo (EGY); City Celebration festival – Timișoara 2023 European Capital Of Culture – Timișoara (ROU); Bethlhem Site-Specific Festival/Al – Harah Theatre – Bethlehem (PSE); ConTempo Festival – Kaunas (LTU); Valletta 2018 European Capital of Culture (MLT); International Culture Summit – Edinburgh (GB-SCT); DMZ Research Lab and Open Forum – Seoul (KOR); Dance Interfaces – Tenerife (ES); CAMP_iN – San Luis Potosì (MEX); Institut für Theater Film und Medienwissenschaft/Goethe Universität – Frankfurt am Main (DE); R.E.D. Residency Eina Danz – Eina, Oslo (NOR).

Nazionali:
Plurale, BLAM, Salerno; Metropolitan Art 10’, Stalker Teatro, Torino; Il Respiro del Pubblico Festival, Firenze; PerformAzioni International Performing Arts Festival, Valsamoggia; Earthink Festival, Valchiusella;ParallelaMente Festival, Sarzana; Unica – SenzaConfini, Nasca il Teatro, Lecce; HangartFest, Pesaro; Teatri di Vetro, Roma; Sunplugged Festival, Bari; Festival Castel Dei Mondi – Andria; Risveglio di periferia festival – Milano; Futuro Remoto – Planetario di Città della Scienza – Napoli; Le Danzatrici en plein air – Ruvo di Puglia; Danae Festival – Milano; Borgo futuro – Ripe di San Ginesio; Dialoghi di libertà – Arienzo; Periferico Festival – Modena; Ignoti alla Città – Maul! – Mola di Bari; ResiDanze – Bologna; Prima Onda Festival – Palermo; Totem Scene Urbane Festival/Teatro Nucleo – Ferrara; Welcome to Socotra Festival/Fondazione Feltrinelli – Milano; Matera-Basilicata 2019 Capitale Europea della Cultura, Matera; About a City/Fondazione Feltrinelli – Milano; La Soffitta/DAMS – Bologna; CRT/Triennale Teatro dell’Arte – Milano; Play K(ey)/Zona K – Milano; APACHE/Teatro Litta – Milano; Italian Performance Platform/Ipercorpo Festival – Forlì; Trasparenze Festival – Modena; Testimonianze Ricerca Azioni/Teatro Akropolis – Genova; Napoli Teatro Festival – Napoli; Finestre sul Giovane Teatro/Teatro Ridotto – Bologna; E’(C)CENTRICO/Officine Caos – Torino; Presente/Futuro/Teatro Libero – Palermo; Contrappunti/Tam Teatromusica – Padova; LuminAZIONE anteprima di Luminaria – Napoli; Soundmakers Festival – Lecce; ExPolis e Stagione sperimentale europea/Teatro della Contraddizione – Milano; Inventaria Festival/Teatro dell’Orologio – Roma; DoIt Festival/Teatro Due – Roma; Rossobastardo Live fringe/Festival dei Due Mondi – Spoleto; TEATRIaperti – Firenze; K-now/il Centro del Discorso – Lecce; Benevento Città Spettacolo – Benevento; Il Carcere Possibile/Teatro Mercadante – Napoli.

Tra le loro creazioni di rilievo: Variante B. Not found (2025); Monás – La reale sotanza delle cose (2024); Radiant Rebellion – trittico (2024); Open Eyes § Beta Dream_Timişoara (2023); Ad Occhi Aperti – Sogno Alfa Modena (2022); Chorea Vacui (2021); NA Creature – Long Play Track (2021); Lo Spazio a Dismisura d’Uomo (2020); In mezzo mar siede un paese guasto (2019); Misantropie (2019); Footloose (2017); Beckett On Air (2015); Bestiale Copernicana (2014); MISS la natura dell’educazione (2014); Absolute Beginners (2013); Canto Trasfigurato – Ovvero di Moby Dick canto, e d’altri mostri che ho amato (2012); Che ne sarà dei fiori (2012); MORSE . . . – – – . . . (2012); 3 TO 1 (2011); Fratello mio, Caino (2011); Petru (2010); L’Attesa (2010); Assenti (2010); Mamma! Sontantofelice (2010); La Giostra (2009); Alfredo On Air (2008); Noi aspettiamo (2007). 

Ideazione e cura dei progetti di curatela e di comunità:

Altofest – International Contemporary Live Arts Fest (2011 – in corso), con la collaborazione di diverse istituzioni culturali internazionali, premiato con l’EFFE AWARD 2017 – 18, tra i sei migliori festival d’Europa, finalista dei premi Art Explora Académie des beaux-arts European Award 2023, Rete Critica 2023.
– Altofest Trenčin 2026 – ECoC Edition, commissionato da Trenčin 2026 Capitale Europea della Cultura.
– Altofest Valletta Edition, commissionato e prodotto dalla Valletta Cultural Agency di Malta (2022).
– Altofest Matera-Basilicata – ECoC edition (2019), prodotto da Fondazione Matera 2019.
– Altofest Malta – ECoC edition (2018), prodotto da Fondazione Valletta 2018.
– Golden Age 2025-26, Educazione, Produzione, Programmazione, nel carcere di Secondigliano; premiato nel 2025 dall’Allianz Kulturstiftung.
– Quando le sirene avevano le ali, direzione artistica della sez. Teatro, commissionata dal Comune di Napoli nell’ambito della manifestazione Maggio dei Monumenti 2023.
– In Linea d’Aria Festival (2021), commissionato e prodotto dalla Fondazione Matera 2019.
– Startconf (2019 – 2021), in collaborazione con Mecenate 90; Fondazione Feltrinelli, Fondazione Foqus, Ecomuseo Casilino, 999 Foundation.
– Altofragile – Rassegna (2011 – 2013), in collaborazione con il PAN – Palazzo delle Arti di Napoli.
– Radio Leib (dal 2021 – in corso), in collaborazione con il Goethe-Institut di Napoli, premiato da IETM con il Local Journey for Change.

In particolare, il progetto di curatela più importante è Altofest International Contemporary Live Arts: nasce a Napoli nel 2011, ideato e curato da Teatringestazione, diretto da Gesualdi | Trono, in dialogo con Loretta Mesiti in qualità di dramaturg. Premiato dall’EFA (European Festival Association) con l’EFFE AWARD 2017-18 (Europe for Festivals Festivals for Europe), tra i sei migliori festival d’Europa. Nel 2018 è inserito tra le best practice nel rapporto annuale “Io sono cultura 2018”, a cura della Fondazione Symbola. 

Sempre nel 2018 il Ministero della Cultura gli assegna il bollino “Anno Europeo del Patrimonio”. Vincitore dei bandi Funder35 (2016), SIAE-Sillumina (2017) e Allianz Kulturstiftung (2019). Nel 2018 Altofest esce per la prima volta dai confini di Napoli, inaugurando una serie di edizioni speciali, commissionate da diverse Capitali Europee della Cultura e Istituzioni internazionali, configurandosi di fatto come connettore di un network “spontaneo” fra le città che condividono questo titolo: Altofest Malta 2018 per Valletta 2018 ECoC; Altofest Matera-Basilicata 2019 per Matera 2019 ECoC; Altofest Valletta 2022, una riedizione per La Valletta, commissionata dalla Valletta Cultural Agency. Altofest è inoltre incluso nel dossier di candidatura di Kaunas 2022, così come nel bid book di Trenčín 2026, dove sarà uno dei progetti chiave di Every Part Counts. Altofest è anche un indicatore di interesse culturale della città di Napoli, nell’ambito dello strumento “Cultural and Creative Cities Monitor” della Commissione europea. 

In ambito sociale e pedagogico, conducono laboratori e progetti di formazione in contesti nazionali e internazionali, anche in collaborazione con istituzioni culturali e università. Molte sono inoltre le esperienze rivolte ai minori, progetti che contrastano la dispersione scolastica, progetti educativi e artistici, sviluppati per istituti scolastici di ogni ordine e grado. Significative le esperienze che seguono: 

– Nel 2025/26 coinvolgono 3 scuole medie e oltre 90 alunni con il progetto Il Signore delle Mosche LaboratorioSpettacolo, per Cultura che Classe!, programma culturale promosso dal Comune di Napoli.

– Nel 2024/25 coinvolgono 4 diverse scuole superiori e più di 400 allievi con il progetto NA Creature, per Teatro che Classe, programma culturale promosso dal Comune di Napoli.

– Nel 2024/25 sono partner del progetto NADIR Nuovi Ambienti DI Relazione, con l’azione Supereroi Quotidiani, rivolta a tre scuole della Piana del Sele. Il progetto è realizzato con il contributo del Dipartimento delle Politiche per la Famiglia del Ministero.

– Nel 2023 sviluppano i laboratori per 5 scuole della Campania, nell’ambito del progetto del Teatro dei Venti “Custodire la memoria delle vittime delle stragi di mafia. Iniziative scolastiche di promozione della legalità”.

– Nel 2023 sono stati maestri della Scuola Elementare del Teatro, diretta da Davide Iodice e promossa dal Teatro Mercadante – Teatro Nazionale.

– Dal 2015 al 2017 e di nuovo nel 2023 sono tra i registi guida di Arrevuoto, progetto di teatro e pedagogia promosso dal Teatro Mercadante – Teatro Nazionale di Napoli.

– Nel 2008 sono docenti nel corso d’Alta Formazione per Operatori Teatrali in aree disagiate e strutture carcerarie – progetto FormArt Lavoro (già progetto Technè) Scuola per i Mestieri dello Spettacolo, Dir. Ruggero Cappuccio, promosso dall’Unione europea, dal Ministero del Lavoro, dal Comune di Salerno.

Il Teatro in Carcere costituisce un’attività permanente:

– Dal 2024 ad oggi conducono l’attività teatrale presso il carcere di Secondigliano a Napoli.

– Dal 2015 al 2023 hanno condotto l’attività teatrale presso il carcere di Poggioreale a Napoli.

– Dal 2006 al 2014 conducono l’attività teatrale permanente presso il Manicomio Criminale di Aversa (OPG F. Saporito), interrotta dalla chiusura definitiva della struttura.

– Nel 2010 sono tra i soci fondatori del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere; e nel 2023, del Coordinamento Regionale di Teatro in Carcere della Regione Campania.

Promuove e cura azioni basate sulla “produzione partecipata”: condivisione di pratiche, sull’apprendimento tra pari, sulla cittadinanza attiva e sulla condivisione dei processi, basate su una metodologia “learning-by-doing” e “think global-act local”. Ne sono un esempio i progetti ideati e curati in collaborazione con importanti istituzioni locali e internazionali. Tra questi:

– ArtEco Nexus, 2024, un progetto di capacity building finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU attraverso i fondi destinati al PNRR, per le operatrici e gli operatori della cultura, volto a promuovere la transizione verde nell’ambito della curatela e della produzione delle arti performative;

– In Linea d’Aria, 2021, in collaborazione con Fondazione Matera 2019, residenze di formazione e creazione e forum sul tema natura/cultura;

– Radio Leib Community workshop, dal 2020, in collaborazione con IETM European and International Network for Performing Arts, progetto di formazione e produzione di radiofonia sperimentale per artisti e cittadini;

– Texture; dal 2015, piattaforma di confronto e apprendimento tra pari, rivolta ad operatori culturali internazionali e locali;

– Congiunzione, dal 2019 ad oggi, progetto di condivisione di pratiche poetiche e scritture sperimentali, attraverso residenze di pensiero e azioni rivolte a ricercatori di diverse discipline, artisti e comunità cittadine;

– Bar-Abba, dal 2020 al 2023 presso il Carcere di Poggioreale, e dal 2024 ad oggi presso il Carcere di Secondigliano, progetto di teatro in carcere, rivolto a detenuti, ai loro figli, e aperto agli artisti che vogliano approfondire la relazione con la marginalità e il carcere;

– Atlante degli Immaginari, 2020 – 2021, promosso dalla Fondazione Feltrinelli, con il sostegno di Fondazione Cariplo; progetto di ricerca sul tema dell’educazione.

– Stream ~ Meditazioni, 2020 – in corso, ciclo di convegni intermediali;

– De_Ri_Va, dal 2016 al 2019, in collaborazione con DiARCH UniNA, gruppo di studio con architetti e artisti volto all’abitare creativo e consapevole e all’azione site-specific;

– Altofragile, dal 2011 al 2013, in collaborazione con il PAN Palazzo delle Arti di Napoli, progetto di trasferimento di pratiche di creazione ad impatto zero ad artisti del territorio campano e formazione del pubblico;

– Avvento – Identità e Geografie a venire (2010 – 2014), progetto di ricerca che ha coinvolto gli studenti dell’Università di Francoforte; con il sostegno e la collaborazione di MOVIN’UP a cura di Mibac e GAI, Insitut für Theater, Film und Medienwissenschaf der Goethe Universität; HessischTheaterakademie; Tanz der Künste; Frankfurt LAB (Frankfurt am Main). 

TESI E PUBBLICAZIONI

L’esperienza artistica, pedagogica e curatoriale di Teatringestazione e di Gesualdi | Trono è oggetto di diverse tesi di laurea e pubblicazioni; tra queste: Davide Cioffrese (a cura di), (2023), Il dramaturg in Italia. Un’anomalia storica tra Europa e Stati Uniti, Mimesis; Maria D’Ambrosio (a cura di), Vol 11, N° 1 (2022), Civitas educationis. Education, Politics, and Culture, Mimesis; Laura Budriesi (a cura di), (2022), Animal Performance Studies, Accademia University Press; Mariavaleria Mininni (a cura di), (2021), Osservare Matera, Quodlibet Studio; Serena Gatti (a cura di), (2021), Sentieri. Teatro in cammino verso luoghi da riscoprire, Rogas; Pippo Pirozzi (a cura di), (2021), Palazzo Sanfelice – L’architettura e la scala urbana, FrancoAngeli; Diana Salzano, Igor Scognamiglio (a cura di), (2020), Voci nel silenzio – La comunicazione al tempo del Coronavirus, FrancoAngeli; AA. VV. (2020), So far, so close. Pratiche di vicinanza infrapandemiche, Open Design School Matera 2019; Valeria Screpis (a cura di), (2018), I teatri degli anni Duemila tra rinnovamento estetico e nuove esigenze economico-organizzative. Babilonia Teatri, Fibre Parallele, Menoventi, TeatrInGestAzione, Mimesis Journal vol. 7, n. 2; Silvia Mei, Loretta Mesiti (a cura di), (2018), Displace Altofest, Valletta 2018; Silvia Mei (a cura di), (2015), Culture Teatrali 2015, La Casa Usher; AA. VV. (2014), Testimonianze Ricerca Azioni, Akropolis Libri; Piermario Vescovo (a cura di), (2011), Il tempo a Napoli, Marsilio; Davide D’Urso (a cura di), (2011), Incontri notevoli di un libraio militante, Valtrend; AA. VV. (2011), Annual YoungBlood – Yearbook of Italian talents who have received recognition in the field of art, creativity and research, FM; Vito Minoia e Enrico Pozzi (a cura di), (2009), Recito, dunque so(g)no, Nuove Catarsi. 

Tra i dialoghi in corso e di rilievo, le collaborazioni con istituzioni culturali e università in contesti nazionali e internazionali: il Dipartimento di Filosofia dell’Università Roma Tre; il DAMS-Unibo di Bologna, il DiARCH-Unina di Napoli, il DADI-Unicampania di Caserta, il Dip. Studi Umanistici-Unifg di Foggia; Istituto Italiano di Cultura del Cairo (EGY); Istituto Italiano di Cultura di Bucarest (ROU); Goethe-Institut di Napoli; Trenčín 2026 ECoC.

In passato hanno collaborato con importanti istituzioni culturali tra cui Goethe Universität (DE); PAN Palazzo delle Arti di Napoli; Casa Morra Archivio d’Arte Contemporanea – Napoli; MANN Museo Archeologico Nazionale di Napoli; Rai Suite – Rai Radio 3; Fondazione Feltrinelli Milano; Fondazione Foqus Napoli; Mecenate 90; Istituto Italiano di Cultura di Valletta (MLT); Valletta 2018 Foundation ECoC (MLT); Valletta Cultural Agency (MLT); Fondazione Matera-Basilicata 2019 ECoC; Timişoara 2023 ECoC. 

Teatringestazione è parte attiva delle principali reti nazionali e internazionali:

Dal 2024, membro della rete per la giovane danza GIACIMENTI.

Fonda e si prende cura di #PeopleOfAltofest: rete informale internazionale fondata da Teatringestazione, che riunisce cittadini, artisti e operatori culturali provenienti da ogni parte del mondo. La rete si incontra annualmente durante le edizioni di Altofest, generando collaborazioni inedite, confronti e riflessioni sulle dinamiche culturali globali. Inoltre, dal 2016, Teatringestazione ha dato vita a Texture, una piattaforma di dialogo internazionale, che connette progetti culturali a forte carattere innovativo, creando nuove sinergie tra partner che operano in contesti e latitudini diverse.

Dal 2011, socio fondatore del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere e, dal 2023, del Coordinamento Teatro Carcere della Regione Campania.

Dal 2017, socio di IETM International Network for ContemporaryArts, rete internazionale che riunisce soggetti operanti nel campo delle arti performative, rappresentando artisti e realtà provenienti da tutto il mondo.

Dal 2019, membro dell’Hub Allianz Kulturstiftung, rete internazionale che raccoglie i vincitori del premio della Fondazione Allianz Kulturstiftung.

Dal 2020, socio fondatore de Lo Stato dei Luoghi, rete di esperienze di rigenerazione a base culturale in Italia.

Dal 2020, socio promotore di C.Re.S.Co. – Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea.

Dal 2021, con Teatro delle Moire (MI) e Triangolo Scaleno (RM), forma la rete TESSERE, un’alleanza tra realtà artistiche e curatoriali, finalizzata alla co-creazione di pratiche condivise su un piano di cooperazione e scambio, con un’attenzione particolare ai processi come principio di confronto poetico.

Dal 2024, membro di Creativity Pioneers Network, rete internazionale che raccoglie i vincitori del premio della Fondazione Moleskine.


IL LAVORO DI GESUALDI | TRONO È IN DIALOGO CON LA DRAMATURG LORETTA MESITI

Loretta Mesiti

Loretta Mesiti, dramaturg e curatrice di processi di scrittura collaborativa. Il suo lavoro si colloca all’intersezione tra scrittura sperimentale, ricerca artistica e pratiche di immaginazione collettiva.
Dal 2008 collabora come dramaturg con Teatringestazione.
Nel 2022 fonda con Meike Gleim Science of Singularities, laboratorio interdisciplinare di ricerca artistica e pratiche di immaginazione democratica. Fra le ricerche e i progetti di creazione partecipativa curati come Science of Singularities: Alterlibrary (Biblioteca digitale che raccoglie le Fonti rigenerabili per l’immaginazione democratica, lanciata nel 2024, sostenuta da DAAD, E3UDRES2 European University Alliance, Vonderau Museum, Europe Direct Fulda); Altereurope Futures’ Manufactory (Fulda, Vonderau Museum 2023-2024); History Lab Europe (Collaborazione con House of European History, Bruxelles, 2026-2027); Ecorisonanze, installazione partecipativa intermediale con il collettivo di musica contemporanea Taverna Maderna (Palazzo del Liviano, Padova, dicembre 2025), Regenerate Your Knowledge – Installazione partecipativa e Workshop (Curieucity Festival- Bruxelles, 2024).
Dal 2024 è membro del gruppo di ricerca in Art-Science del CLEA – Centre Leo Apostel for transdisciplinary research, Vrije Universiteit Brussels. Dal gennaio 2025 cura con Orion Maxted l’Imaginary Institute, piattaforma di ricerca collaborativa su protocolli di immaginazione collettiva. Pubblicazioni e riconoscimenti: Tra le pubblicazioni: Displace Altofest (2018, curatela, Valletta Cultural Agency); Abitare Futuro (2022, Matera Capitale Europea della Cultura 2019); avVento #3. Geologhemi (2011-2016, corpus poetico, menzione speciale Premio Lorenzo Montano 2017). Nel 2024-2026 riceve la Bourse d’aide à la recherche et à l’écriture La matière renouvelable de nos imaginaires (Fédération Wallonie-Bruxelles). Nel 2011 vince il premio della giuria “Was heißt hier fremd” con Blickakte (Theater Drachengasse, Vienna). Formazione Master of Arts in Dramaturgy (Goethe-Universität Frankfurt, 2016,1,0) e Laurea Magistrale in Filosofia (Università Statale di Milano, 2006, 110/110 cum laude).