OCr

ITAENG

L’Osservatorio Critico rappresenta uno spazio permanente di riflessione e ricerca interdisciplinare, organicamente legato ad ALTO FEST, che mette in dialogo prospettive e competenze eterogenee con l’obiettivo di esercitare uno sguardo collegiale e poliprospettico sul festival, sui processi estetici, le dinamiche partecipative, le strategie organizzative che ALTO FEST attiva.
È stato costituito nel 2012, in occasione della seconda edizione del festival, con il compito principale di assegnare a uno degli artisti in programma la residenza “Operappartamento” per l’edizione successiva. Durante ALTO FEST 2013 la struttura dell’Osservatorio evolve fino a inaugurare un’attività di natura speculativa e creativa, organica alla programmazione del festival, che coinvolge in maniera continuativa alcuni dei suoi membri.
Quest’anno l’Osservatorio Critico sarà siglato con l’etichetta OCr, sul modello dell’acronimo del sistema di riconoscimento ottico e digitale dei caratteri, a rimarcare la funzione critica di monitoraggio e di specola delle arti dal vivo in relazione al festival. Le sue attività si giovano di molteplici sguardi attrezzati (di critici, operatori, artisti, studiosi, curatori) e precipitano in differenti interventi, mettendo a disposizione degli artisti in programma e degli spettatori del festival strumenti e percorsi partecipati sull’arte.

 

il Foglio del Fest 2015
il Foglio del Fest 2016
il Foglio del Fest 2017

 

 

Coordinamento a cura di

Silvia Mei, producer teatrale, web editor "Culture Teatrali"

Membri

Salvatore Margiotta, ricercatore, redattore "Acting Archives Review"
Mimma Valentino, ricercatrice, redattrice "Acting Archives Review"
Riccardo Limongi, donatore di spazio, direttore di teatro.it, giornalista, critico
Claudia Fabris, artista

Membri

Salvatore Margiotta, ricercatore, redattore "Acting Archives Review"
Mimma Valentino, ricercatrice, redattrice "Acting Archives Review"
Iara Biderman, journalist
Anna Królica, curator, art critic and dance historian
Federica Terracina, artista visiva

 

 

osservatorio-critico

CRITIQUE PANEL

The Critique Panel is a permanent space of reflection and interdisciplinary research, organic to ALTO FEST, connecting different perspectives and heterogeneous competencies in order to give a plural and multi-perspective look on the festival, on the aesthetic processes, and on the participatory dynamics and organizational strategies that ALTO FEST activates.
It was created in 2012, during the second edition of the festival, with the main task of assigning for the next edition the “Operappartamento” residency to one of the artists in the program.
During ALTO FEST 2013 the structure of the Critique Panel changed, inaugurating a speculative and creative activity, organic to the program of the festival, and involving some of its members continuously since then.
This year the Critique Panel will be identified with the OCr label (acronym of Osservatorio Critico, in Italian) like Optical Character Recognition system, to highlight the function of monitoring and observation of the live arts in relation to the festival. Its activities rely on the observations of critics, operators, artists, researchers and curators. Several interventions by the OCr offer the artists and audience of the festival tools and participatory paths into arts.

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