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Regolamento e Modulo 2019

BANDO ALTOFEST 2019

ALTOFEST 2019 – IX Edizione
DARE LUOGO ad una rigenerazione Umana / Urbana

28 giugno > 7 luglio NAPOLI

Residenza + Programmazione

invito a presentare proposte
[scadenza 3 gennaio 2019]

Possono essere proposte una o più opere originali, già in repertorio e che abbiano già debuttato, a tema e contenuto libero. Le opere proposte devono appartenere al campo dell’Arte dal vivo (teatro, danza, performance, e loro declinazioni interdisciplinari).

Tutti i professionisti sono i benvenuti. Non importano la nazionalità, la lingua, l’età.
Sono escluse le formazioni amatoriali.

Gli artisti sono invitati a svolgere una residenza di riqualificazione dell’opera proposta, della durata di 5 giorni. L’opera sarà poi aperta al pubblico durante i 5 giorni successivi alla residenza.

La permanenza dell’artista è richiesta per l’intera durata di Altofest, per un totale di 10 giorni.

Altofest garantisce l’alloggio, il vitto, e un contributo forfettario, nei termini espressi nel regolamento, che trovate accanto al modulo di partecipazione.

 

INVIACI LA TUA PROPOSTA

Le proposte possono essere inviate compilando il modulo online.
Compilando il modulo, si dichiara di aver letto e di accettare incondizionatamente il regolamento.
Il modulo è il solo strumento preposto alla raccolta delle proposte per Altofest 2019.

Per maggiori informazioni e chiarimenti potete scrivere a info@altofest.net

 

COME FUNZIONA ALTOFEST

Altofest è diffuso in differenti quartieri della città di Napoli, con una programmazione che dura 5 giorni, e che va dalle 11:00 alle 24:00.

Gli spazi in cui si svolge Altofest possono essere di varia natura, di diverse dimensioni, all’aperto o al chiuso, in ogni caso e a vario titolo sono tutti spazi abitati e/o curati personalmente dai cittadini coinvolti.

Il programma di Altofest è composto da una selezione di opere originali, ideate per uno spazio formale, compiute e già presentate al pubblico, a tema e contenuto libero, che appartengono al campo dell’Arte dal vivo (teatro, danza, performance, e loro declinazioni interdisciplinari).

Gli interventi artistici sono intervallati da momenti pubblici di discussione, coordinati dall’OCr (Osservatorio Critico) e dedicati all’elaborazione degli interrogativi teorici che emergono dalle pratiche che Altofest attiva; e da occasioni di incontro con gli esperti culturali internazionali invitati ad animare Texture (piattaforma di confronto su visioni e pratiche di progettazione culturale).
Artisti, cittadini ed esperti culturali sono tutti ugualmente invitati a prendere parte a questi momenti pubblici di confronto e discussione.

Dispositivo curatoriale

L’assegnazione del luogo è affidata alla direzione artistica, che mette in relazione la proposta artistica con il cittadino donatore di spazio e con il luogo donato, definendo la linea drammaturgica che disegna Altofest come un’unica opera-sistema.
Con l’obiettivo di moltiplicare le occasioni di confronto, la direzione e il dramaturg di Altofest predispongono un incontro personale con ciascun artista, dedicato all’analisi della riscrittura operata durante la residenza.
Le opere sono selezionate tramite una chiamata pubblica, diffusa a livello internazionale. Dunque la drammaturgia del fest si compone emergendo dalle numerose proposte pervenute.

Partecipazione e programmazione

Tutti gli interventi sono ad accesso gratuito, su prenotazione obbligatoria.
Gli spazi che accolgono le performance di Altofest hanno misure variabili e possono
accogliere un numero ridotto di spettatori. Al fine di poter garantire una partecipazione maggiore dei cittadini coinvolti, gli artisti dovranno garantire almeno 2 repliche, e dare la propria disponibilità ad ulteriori repliche concordate con il cittadino “donatore di spazio” e predisposte dalla direzione artistica.
Altofest è da intendere come uno spazio di ricerca e condivisione di pratiche e processi di creazione e come un osservatorio su nuove modalità di relazione e partecipazione dei cittadini al fenomeno artistico. Gli artisti sono perciò caldamente invitati ad assistere a tutte le opere in programma; a partecipare a tutte le attività predisposte da Altofest, coinvolgendo i cittadini; a rendersi disponibili al dialogo con l’Osservatorio Critico; a partecipare ai momenti di confronto con gli Operatori Culturali Internazionali; a lasciare una testimonianza scritta della loro esperienza.

Ospitalità e Residenza

Gli artisti alloggiano e lavorano in uno spazio informale, domestico o quotidiano. Essi sono ospiti dei cittadini “donatori di spazio” o dei residenti che fanno parte della Rete Ospitale.
Gli artisti sono impegnati per un totale di 10 giorni che comprendono un periodo di
residenza creativa e l’apertura delle opere al pubblico.
La permanenza dell’Artista è richiesta per l’intera durata di Altofest, per un totale di 10 giorni. Tale permanenza comporta una presenza attiva ed immersiva, necessaria alla compiutezza dei processi attivati da Altofest, parte essenziale della sua struttura.
Gli artisti in programma hanno il compito di mettere in discussione e riqualificare la propria opera affidandosi agli elementi presenti nello spazio che li ospita.
Durante i giorni di residenza, l’Artista coinvolge il donatore di spazio nel processo di analisi e rielaborazione dell’opera, informandolo del processo di riscrittura dello spazio abitato. L’esperienza maturata durante la residenza è poi condivisa pubblicamente con gli spettatori che assisteranno all’opera, durante le brevi discussioni che seguono ciascuna performance.

Condizioni Tecniche

Ogni Artista ha accesso ad un archivio web che raccoglie foto, planimetrie, limiti d’intervento dettati dal donatore di spazio, e tutte le informazioni sul luogo assegnato.
Data la natura domestica e privata degli spazi coinvolti, Altofest non fornisce nessun altro supporto tecnico, oltre quelli già presenti nel luogo assegnato. Nel caso gli artisti abbiano bisogno di ulteriori elementi tecnici e scenografici, devono provvedere da soli al loro reperimento, al loro trasporto, e alla copertura delle relative spese.
In ogni caso gli interventi tecnici devono essere concordati con gli abitanti degli spazi e con la direzione artistica.

Documentazione

I processi di creazione sono documentati con foto e video. Il materiale raccolto fa parte dell’archivio di Altofest, resta di proprietà di Altofest e può essere usato a fini divulgativi e promozionali.

 

CONDIZIONI GENERALI

Altofest non prevede alcun sostegno oltre a quello che è chiaramente espresso in questo documento.

Altofest è un progetto indipendente, basato sulla sua comunità diffusa. Vive del dono dei membri di TeatrInGestAzione sotto forma di tempo, competenze e denaro (nella misura delle proprie possibilità), del dono dei cittadini che offrono spazio e accoglienza, degli artisti che condividono il tempo e lo spazio della propria opera, dei volontari, della partecipazione di alcune sane realtà locali, di professionisti e studiosi, e di operatori culturali, nazionali e internazionali, che offrono le proprie competenze e i propri strumenti intrecciando le proprie visioni con quelle di Altofest.
Le edizioni dal 2017 al 2019, sono in parte sostenute da Funder35/Fondazione con il Sud.
Il fondo è destinato alla strutturazione dell’organizzazione, quindi interamente dedicato all’assunzione di due persone in organico.

Altofest predispone per gli artisti:

– Un contributo forfettario di € 500, da considerarsi solo ed esclusivamente come
rimborso a copertura delle spese sostenute per la residenza artistica, destinate alla
riqualificazione dell’opera. Il contributo sarà corrisposto entro la fine di dicembre 2019, tramite bonifico bancario, dietro presentazione di ricevuta/fattura (in nessun caso il contributo sarà corrisposto in contanti); In nessun caso il contributo erogato potrà essere assunto e considerato come acquisto dello spettacolo;
– Un buono pasto giornaliero, che dà diritto ad un pasto gratuito, presso la “cucina sociale” di Altofest. Il buono è valido solo ed esclusivamente dal 4 all’7 luglio 2019, a pranzo;
– L’alloggio gratuito in un contesto domestico, presso il donatore di spazio o la Rete
Ospitale formata da cittadini, amici e sostenitori;
– La cura delle relazioni tra artisti e donatori di spazio e di ospitalità;
– La cura delle connessioni possibili fra tutte le presenze in programma e gli Operatori Culturali Internazionali. A tal proposito, gli artisti saranno invitati ad inviarci un dossier sintetico contenente biografia, statement, proposte in distribuzione. Il materiale sarà raccolto in un catalogo digitale e consegnato agli operatori presenti ad Altofest;
– Il sostegno promozionale all’opera attraverso tutti i canali informativi di Altofest
(diffusione via web, cartacea, a mezzo stampa);
– La promozione, durante l’anno in corso, delle attività degli artisti in programma,
attraverso i social network con l’hashtag #PEOPLEofALTOFEST;
– Altofest si prende cura dell’accessibilità linguistica, per cui tutta la comunicazione è
bilingue (ITA-ENG);

Gli artisti si impegnano a rispettare le seguenti condizioni:

– Ogni Artista dovrà garantire la propria presenza per l’intera durata di Altofest, dal 28 giugno all’7 luglio 2019, compresi;
– Assicurare un minimo di 2 repliche;
– L’Artista solleva Altofest dal pagamento degli oneri sociali e assicurativi e si fa carico di eventuali diritti d’autore da corrispondere a terzi;
– L’Artista si impegna a utilizzare materiali senza copyright o a pagare diritti d’autore in caso di utilizzo di materiali protetti da copyright;
– Altofest non garantisce le spese di viaggio, ma si prende cura di stringere accordi con numerose ambasciate e istituzioni culturali internazionali, per favorire la mobilità degli artisti invitati e degli operatori culturali. Vi invitiamo dunque a contattarci per essere aggiornati sulla lista dei Paesi Partner. In ogni caso, tutti gli artisti provenienti dai Paesi con cui Altofest non ha ancora stretto un accordo, riceveranno una lettera d’invito ufficiale, utile ad accedere ad eventuali fondi destinati alla mobilità internazionale.

N.B.

Altofest si riserva il diritto di cambiare gli accordi con gli artisti in programma, in caso
dovessero intervenire dei cambiamenti alla data della firma del contratto.

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Compilando il modulo, si dichiara di accettare incondizionatamente il presente regolamento.

Possono essere proposte una o più opere originali, già in repertorio e che abbiano già debuttato, a tema e contenuto libero. Le opere proposte devono appartenere al campo dell’Arte dal vivo (teatro, danza, performance, e loro declinazioni interdisciplinari).

Il festival si svilupperà su differenti quartieri della città di Napoli, con una programmazione che va dalle 11:00 alle 24:00. Gli interventi artistici sono intervallati da incontri teorici pubblici, coordinati dall’OCr (Osservatorio Critico), e da occasioni di incontro con esperti culturali internazionali, invitati ad animare Texture (piattaforma di confronto su pratiche di progettazione culturale). Artisti, cittadini ed esperti culturali sono tutti ugualmente invitati a prendere parte a questi momenti di confronto e discussione.
Gli artisti saranno impegnati per un totale di 10 giorni che comprendono un periodo di residenza creativa e l’apertura delle opere al pubblico.
Gli artisti alloggeranno e lavoreranno nel luogo assegnato. Vivranno quindi con il cittadino donatore di spazio o con un cittadino facente parte della Rete Ospitale. L’assegnazione del luogo è affidata alla direzione artistica, che mette in relazione la proposta artistica con il cittadino donatore di spazio e con il luogo donato, seguendo una linea drammaturgica unica, che traccia l’attraversamento di Altofest come opera totale.
I processi di creazione saranno seguiti e analizzati dall’OCr (Osservatorio Critico) e dalla Direzione Artistica, e documentati con foto e video. Il materiale raccolto farà parte dell’archivio di Altofest e potrà essere usato a fini divulgativi e promozionali.

Tutti gli interventi sono ad accesso gratuito, su prenotazione obbligatoria.

Gli artisti sono incoraggiati ad assistere a tutte le opere in programma, a partecipare a tutte le attività predisposte da Altofest, a lasciare una traccia scritta della propria presenza/esperienza.
La permanenza dell’artista è richiesta per l’intera durata di Altofest, per un totale di 10 giorni.

 

RESIDENZA 29 giugno > 3 luglio

Gli spazi in cui si svolge Altofest possono essere di varia natura, di diverse dimensioni, all’aperto o al chiuso, in ogni caso e a vario titolo sono tutti spazi abitati e/o curati personalmente dai cittadini coinvolti.
Durante i giorni di residenza, l’artista dovrà coinvolgere il donatore di spazio nel processo di analisi e rielaborazione dell’opera, informandolo del processo di riscrittura dello spazio abitato, innescando un dialogo che possa lasciare una breve traccia dell’esperienza reciproca, che sarà poi condivisa con gli spettatori che assisteranno all’opera, durante gli incontri brevi con L’OCr (Osservatorio Critico).
Gli artisti in programma hanno il compito di mettere in discussione e riqualificare la propria opera affidandosi agli elementi presenti nello spazio stesso. A tal fine ogni artista avrà accesso ad un archivio web che raccoglie foto, planimetrie, limiti d’intervento dettati dal donatore di spazio, e tutte le informazioni sul luogo assegnato.

Data la natura domestica e privata degli spazi coinvolti, Altofest non fornisce nessun altro supporto tecnico, oltre quelli già presenti nel luogo assegnato.
Nel caso gli artisti abbiano bisogno di ulteriori elementi tecnici e scenografici, dovranno provvedere da soli al loro reperimento, al loro trasporto, e alla copertura delle relative spese.
In ogni caso gli interventi tecnici dovranno essere concordati con i proprietari degli spazi e con la direzione artistica.

 

PROGRAMMAZIONE 4 > 8 luglio 2018

Gli artisti dovranno garantire almeno 2 repliche, e dare la propria disponibilità ad ulteriori repliche concordate con il cittadino “donatore di spazio”.

Gli artisti sono incoraggiati ad assistere a tutte le opere in programma, a partecipare a tutte le attività condivise con i cittadini, predisposte dal festival, a rendersi disponibili al dialogo con l’Osservatorio Critico, a partecipare ai momenti di confronto con gli Operatori Culturali Internazionali, a lasciare una traccia scritta della propria presenza/esperienza.

CONDIZIONI GENERALI

Altofest non prevede alcun sostegno oltre quel che è chiaramente espresso in questo documento.
Altofest è un progetto indipendente fatto da artisti per altri artisti. Vive del dono dei membri di TeatrInGestAzione sotto forma di tempo, competenze e denaro (nella misura delle proprie possibilità), del dono dei cittadini che offrono spazio e accoglienza, degli artisti che condividono il tempo e lo spazio della propria opera, dei volontari, della partecipazione di alcune sane realtà locali, di professionisti e studiosi, e di operatori culturali, nazionali e internazionali, che offrono le proprie competenze e i propri strumenti intrecciando le proprie visioni con quelle di Altofest.
Le edizioni dal 2017 al 2019, saranno in parte sostenute da Funder35/Fondazione con il Sud. Il fondo è destinato alla strutturazione dell’organizzazione, quindi all’assunzione di due persone in organico.

Altofest predispone per gli artisti:
  • Un contributo forfettario lordo di € 500, da considerarsi solo ed esclusivamente come rimborso a copertura delle spese sostenute per la residenza artistica, destinate alla riqualificazione dell’opera. Il contributo sarà corrisposto entro la fine di dicembre 2018, tramite bonifico bancario, dietro presentazione di ricevuta/fattura (in nessun caso il contributo sarà corrisposto in contanti); In nessun caso il contributo erogato potrà essere assunto e considerato come acquisto dello spettacolo.
  • Un buono pasto giornaliero, che dà diritto ad un pasto gratuito, presso la “cucina sociale” di Altofest. Il buono è valido solo ed esclusivamente dal 5 all’8 luglio 2018, durante il pranzo;
  • L’alloggio gratuito in un contesto domestico, presso il donatore di spazio o la Rete Ospitale formata da cittadini, amici e sostenitori;
  • La cura delle relazioni tra artisti e donatori di spazio e di ospitalità;
  • La cura delle connessioni possibili fra tutte le presenze in programma e gli Operatori Culturali Internazionali. A tal proposito, gli artisti saranno invitati ad inviarci un dossier sintetico contenente biografia, statement, proposte in distribuzione. Il materiale sarà raccolto e consegnato agli operatori presenti ad Altofest;
  • Il sostegno promozionale all’opera attraverso tutti i canali informativi del festival (diffusione via internet, cartacea, a mezzo stampa);
  • La promozione, durante l’anno in corso, delle attività degli artisti in programma, attraverso i social network con l’hashtag #PEOPLEofALTOFEST;
  • Altofest si prende cura dell’accessibilità linguistica, per cui tutta la comunicazione è bilingue (ITA-ENG);
Gli artisti si impegnano a rispettare le seguenti condizioni:
  • Ogni artista dovrà garantire la propria presenza per l’intera durata di Altofest, dal 29 giugno all’8 luglio 2018;
  • Assicurare un minimo di 2 repliche;
  • L’artista solleva il festival dal pagamento degli oneri sociali e assicurativi e si fa carico di eventuali diritti d’autore da corrispondere a terzi;
  • L’artista si impegna a utilizzare materiali senza copyright o a pagare diritti d’autore in caso di utilizzo di materiali protetti da copyright.

 

Altofest non garantisce le spese di viaggio, ma si prende cura di stringere accordi con numerose ambasciate e istituzioni culturali internazionali, per favorire la mobilità degli artisti invitati e degli operatori culturali. Vi invitiamo dunque a contattarci per essere aggiornati sulla lista dei Paesi Partner. In ogni caso, tutti gli artisti provenienti dai Paesi con cui Altofest non ha ancora stretto un accordo, riceveranno una lettera d’invito ufficiale, utile ad accedere ad eventuali fondi destinati alla mobilità internazionale.

N.B.
Altofest si riserva il diritto di cambiare gli accordi con gli artisti in programma, in caso dovessero intervenire dei cambiamenti alla data della firma del contratto.

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Una giuria internazionale presieduta da Sir Jonathan Mills, former Director of the Edinburgh International Festival, ha selezionato i 6 più importanti Festival europeri tra 715 festival insigniti del bollino EFFE.

I membri della giuria internazionale di EFFE sono: Sir Jonathan Mills (Chairman, EFFE International Jury – Australia, UK), Tamar Brüggeman (Co-Director, Wonderfeel – Netherlands), Peter Florence (Director, Hay Festivals – UK), Keng Sen Ong (Director, Singapore International Festival of Arts – Singapore), Haris Pašović (Theater director, Director East West Centre, Sarajevo – Bosnia and Herzegovina), Pawel Potoroczyn (CEO of University SWPS in Warsaw – Poland), Renato Quaglia (General Manager, FOQUS Foundation – Italy), Irene Rossi (Couleur Café – Belgium), Fruzsina Szép (Director, Lollapalooza Berlin and Board member, Yourope – Hungary).

Vogliamo ringraziare tutta la comunità #PEOPLEofALTOFEST che fa di Altofest un progetto speciale di socialità sperimentale attraverso l’arte contemporanea per una rigenerazione umana!

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