T.I.R. TeatroInRivolta (IT)

KANINCHEN

PROGRAMMA

9 luglio ore 12:30 e ore 18:00
KANINCHEN
GARAGE COMUNE, via San Vincenzo alla Sanità, 12

10 luglio ore 15:30
KANINCHEN / #PEOPLEofALTOFEST
GARAGE COMUNE, via San Vincenzo alla Sanità, 12

11 luglio ore 15:30
KANINCHEN
GARAGE COMUNE, via San Vincenzo alla Sanità, 12

due corpi-danza-attori celebrano la vita per teatro necessario.

Kaninchen è il nome con il quale venivano indicati i prigionieri utilizzati come cavie umane  nei campi di concentramento nazisti
– Prima produzione di SKARAVENTER PROJECT per la regia di Lucia Falco con Marcello Serafino e Lucia Falco, testo di Marcello Serafino, adattamento di Lucia Falco; luci di Michele di Erre, traduzione di Michelangelo Lanza –
Un’amicizia nata in un campo di concentramento
– Kaninchen è liberamente ispirato alla storia di Johan George Elser, l’uomo che attentò alla vita di Adolf Hitler –
Una danza ad occhi chiusi con i piedi in movimento
Kaninchien viaggia nelle diverse dimensioni dello spazio teatrale, trascinando nella sua danza imprevedibile i fantasmi  delle sue apparizioni.
La forza di un amore sublime che supera le barriere per esistere
– Kaninchien mette in scena il falso di fronte al vero, l’arte dello spettacolo dal vivo e la verità dell’azione teatrale –
Al di là del suono, al di là della luce, al di là del tempo
– Elser invita a una consapevolezza che infiamma, per rendere omaggio  alla verità delle cose e alla bellezza luminosa degli esseri relegati nel lato oscuro della luna –
Creato dopo un viaggio compiuto tra Berlino, Dresda, Norimberga e Dachau, Kaninchen   Kaninchen è un lavoro di nervi, un gioco di equilibri, in uno spazio dove non c’è tregua per il corpo. Questo corpo che corre,  scava, si schiaccia,  galleggia, emerge, salta, striscia, implora, esplora, osa.
Talvolta, nei miei spettacoli tento di creare immagini forti, spazi, ritmi, poesia, per ricostruire il mondo. In questo spettacolo si incontrano visioni e  colori, voci e scoppi, il mondo con le suoi legami e le violenze, i corsi e ricorsi della storia. La scena è fatta di movimento, danza, voci: due attori che insieme inventano una celebrazione delle forze della vita per un teatro necessario.
      (la regista Lucia Falco)

domanda per il pubblico
come credete ci si senta con il fiato della morte sul collo e il desiderio di fuggire?

T.I.R. TeatroInRivolta (IT)
Il TIR nasce nel 2002 ed ha al suo attivo: la produzione di 16 spettacoli di cui, alcuni, han debuttato in festival internazionali in: Giordania, Tunisia, Francia e Marocco; l’organizzazione di: 1 rassegna teatrale, 3 festival internazionali in Algeria e in Marocco; 6 stagioni teatrali e, al suo attivo, l’organizzazione di dibattiti su temi un po’ scomodi alla società come la nostra Costituzione in collaborazione con Magistratura Democratica.

PREMI E COPRODUZIONI
coproduzione con SKARAVENTER PROJECT

WEB
tirteatro.wordpress.com