L’Osservatorio Critico rappresenta uno spazio permanente di riflessione e ricerca interdisciplinare, organicamente legato ad ALTO FEST, che mette in dialogo prospettive e competenze eterogenee con l’obiettivo di esercitare uno sguardo collegiale e poliprospettico sul festival, sui processi estetici, le dinamiche partecipative, le strategie organizzative che ALTO FEST attiva.

È stato costituito nel 2012, in occasione della seconda edizione del festival, con il compito principale di assegnare a uno degli artisti in programma la residenza “Operappartamento” per l’edizione successiva. Durante ALTO FEST 2013 la struttura dell’Osservatorio evolve fino a inaugurare un’attività di natura speculativa e creativa, organica alla programmazione del festival, che coinvolge in maniera continuativa alcuni dei suoi membri.
Quest’anno l’Osservatorio Critico sarà siglato con l’etichetta OCr, sul modello dell’acronimo del sistema di riconoscimento ottico e digitale dei caratteri, a rimarcare la funzione critica di monitoraggio e di specola delle arti dal vivo in relazione al festival. Le sue attività si giovano di molteplici sguardi attrezzati (di critici, operatori, artisti, studiosi, curatori) e precipitano in differenti interventi, mettendo a disposizione degli artisti in programma e degli spettatori del festival strumenti e percorsi partecipati sull’arte.

 

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