“Stay Human” by Vittorio Arrigoni

“Le creature umane formano una strana fauna, una strana flora. Da
lontano paiono trascurabili; da vicino possono sembrare brutte e
cattive. Ma soprattutto occorre che abbiano intorno aria, spazio
sufficiente. Spazio, anche più che tempo.”

Henry Miller

ilnotaioeiltestamento
mostromarinotreskyline
taglidire
IIIOPERAARTISTLINKReWriting

FEDERICA TERRACINA AND INCREDIBLEFOX (FR / IT)

Sposo con estrema umiltà il suggerimento di Luis Bourgeois quando scrive che le parole di un artista vanno sempre prese con cautela… La curiosità e il piacere di usare i materiali mi spinge a cercare e studiare diverse tecniche, ritenute le più adeguate per svelare l’idea madre dei progetti.
Accettati

Un progetto nato nel 2013, presentato da Federica Terracina ad ALTO FEST 2013, a tutt’oggi in sviluppo. Ne fanno parte foto e disegni. E’ il risultato di una collaborazione tra differenti persone che ho incontrato durante questo periodo, e tra cui alcuni artisti, come i due fotografi con cui ho più collaborato, Davide Adamo e Laura Arlotti. Un viaggio intimo, una ricerca nel mondo dei mostri. Le domande sono semplici e inusuali: «chi sono i mostri? Dove vivono? Perché crescono nella tua vita?». Una ricerca onirica.

Installazione fotografica, costruzione di uno spazio artificioso in un luogo abitato e di passaggio.

Performance: durata 2/30 minuti circa, «affittasi corpo per un ballo a due». Le persone sono

invitate alla partecipazione di una danza a due in cuffia. Una figura umana, quasi un fanstasma, li

attende per una danza, un break che li legherà e slegherà nel vero senso della parola. Mentre i due

corpi girano dei nastri legheranno e avvicineranno i due corpi, costretti alla separazione e al saluto

in un secondo momento alla fine della canzone.

Accettati è un progetto nato nel 2013, presentato da Federica Terracina ad ALTOFEST2013, a

tutt’oggi in sviluppo. Ne fanno parte foto e disegni, è il risultato di una collaborazione tra differenti

persone che ho incontrato durante questo periodo, e tra cui alcuni artisti, come i due fotografi con

cui ho più collaborato, Davide Adamo e Laura Arlotti. Un viaggio intimo, una ricerca nel mondo

dei mostri. Le domande sono semplici e inosuali: «chi sono i mostri? Dove vivono? Perchè

crescono nella tua vita?»

una ricerca onirica.

Federica Terracina and Incrediblefox

Federica Terracina nasce grazie all’aiuto di un medico ribelle dal cuore nobile in una ridente cittadina

umbra, dove gli etruschi sussurrano ai mostri e il medioevo incombe sovrano.

Dalla madre riceve la scintilla della curiosità, il padre invece le insegna l’arte della navigazione e aimé la

natura le regala un altissimo astigmaismo a cui segue una bizzarra percezione dello spazio.

In quei selvatici boschi incontra per la prima volta Incredible Fox, tra i due fu folgorazione immediata. La

volpe, da anni impegnata contro la tirannia di Topolino, si era infatti rifugiata in natura, ma grazie al tesoro

dei Goonies i due iniziano a comunicare telepaticamente. Sotto i precetti dell’abile animale la bambina inizia

a manifestare il suo dissenso contro Minnie, combatte poi il fascino di Puccie, ma mai si libererà

completamente dell’irresistibile vibrazione del pink.

Dopo qualche anno Incredible Fox, psicoterapeuta di Spawn, parte per un viaggio in oriente mentre la

ormai teeneger Federica si diletta nella scoperta della tekno industriale e del digital noise: frequenze che

cambieranno la sua percezione acutica. In questa fase delicatissima conoscerà l’abilità nel riuso e la totale

fascinazione per i luoghi del lavoro dimenticato.

La volpe tornata dal suo lungo viaggio, tra esplosione di Akira e la passionale storia d’amore con

Kabukiman, si riavvicina alla giovane Federica con la quale decide di fondersi. Il rito fu affidato a Paperino,

incaricato Auguro. Fu la sua distrazione nell’interpretare il fulmine o fu il fato, successe una cosa

inaspettata! Invece di fondersi, dai nostri piccoli antieroi, emersero due nuovi personaggi: una vecchia

signora inglese e un abile samurai 侍 . Ad oggi essi vivono insieme alla giovane Federica e Incredible Fox.

Il loro motto é: “Nel vivere tutto l’amore di cui dispone questo universo noi passeggiamo per territori

contaminati dove spontaneamente per vivere esercitiamo le nostre visioni”. Signore e signori siamo lieti di

presentarvi le nostre esercitazioni!

Welcome

 

Sposo con estrema umiltà il suggerimento di LuisBourgeois quando

scrive che le parole di un artista vanno sempre prese con cautela…

La curiosità e il piacere di usare i materiali mi spinge a cercare e

studiare diverse tecniche, ritenute le più adeguate per svelare l’idea madre dei progetti.

Il filo d’Arianna che collega tutto il mio lavoro è la documentazione e

l’esperienza di un viaggio. I soggetti dei miei quadri sono astrazioni di paesaggi, labirinti,

mappe in cui dell’uomo non rimane altro che una lontana traccia. L’ inanimato

si anima e svela percorsi che quotidianamente costruisco e de costruisco, lungo

una via fatta di luce, crepe, ombre e pennellate. Strutturalmente persiste una forte

relazione tra l’energica espressione cromatica e la costruzione delle forme sospese

nello spazio: il vuoto e’ fondamentale nella composizione dei miei segni.

Tecnicamente l’attenzione si concentra sulla stratificazione, sul corpo e sul ritmo cromatico: spesso la

prima stesura di colore viene impressa sulla tela come una serigrafia.

Pur non disprezzando altre superici amo carta e tela, per lo piú cotone

e lino. Nelle installazioni prediligo materiali tessili o mix di pittura e pizzo.
il filo diventa il segno pittorico, così a volte decido di ricamare altre di distruggere il ricamo

con punti imprecisi, intrecciati e nodosi, oppure di usare la macchina per

confezionare prodotti pseudo competitivi in un mercato possibile. Affascinata dall’elemento

surreale e il rapporto giocoso insito culturalmente nei pupazzi e nei giochi di

pezza, rievoco questo clima bizzarro in un espressione al limite tra l’elegante e il kitsch.

http://www.incrediblefox.com/index.php

https://www.facebook.com/IncredibleFoxCo?ref=hl

Resistere per vivere, accetando l’idea di non voler solo e sempre

sopravvivere; la solitudine, l’unione , la tempesta di emozioni che

questa scelta comporta nel quotidiano.

E ripeto, malgrado il terrore, nessuno puo’ vietarmi di creare una

visione. la possibilità di…