Nell’Arte della Guerra il generale
Sun Tzu afferma che il più grande condottiero non è colui che vince distruggendo l’avversario ma colui che vince senza dover neppure combattere
e questa è un’Arte
l’Arte della Bellezza

Claudia Fabris
foto 16 di Creactivitas
foto 17 di Creactivitas
foto 31 di Giovanna Franzese
IIIOPERAARTISTLINK

CLAUDIA FABRIS (IT – Padova)

Progetta spazi, installazioni ed eventi performativi che creano relazioni e sinergie tra la fotografia, gli abiti, la parola e il cibo in un percorso di ricerca artistica che trova nel corpo il proprio fulcro, coinvolgendo gli spettatori su differenti piani percettivi per sciogliere la linea di confine tra chi fa l’arte e chi la guarda. Dal 1999 ad oggi collabora con Tam Teatromusica – Padova.

La Cameriera delle Fiabe

La cameriera di Poesia, già in programma nelle scorse edizioni del festival, in una nuova versione per bambini ed adulti, con un menù di fiabe e ninna nanne servite dal vivo in cuffia.

La Terra sotto i Piedi e il Cielo tra i Capelli

Una visione che passeggia in città e offre  la sua piccola divinazione di parole a chi le sorriderà.

La Via Lattea

Esposizione fotografica di nudi femminili immersi nel latte. Accompagnata, il giorno 26 settembre, da una Via Lattea del Gusto, tavola imbandita di bianco mangiare a cura di Mario Avallone. Una sinestesia di occhi e bocca, sguardo e gusto poesia incarnata da vedere e mangiare.

Ex Voto – Vuoti a rendere
(in collaborazione con  Associazinoe CleaNap Piazza Pulita)

Installazione visiva murale lungo la parte finale della Pedamentina San Martino.
L’opera sarà realizzata con i cocci dei vetri delle bottiglie schiantate ogni notte sulla scalinata dal piazzale, coinvolgendo i cittadini nella sua realizzazione. L’Arte che medica e cura per trasfigurare la memoria delle ferite in bellezza attraverso un percorso collettivo di condivisione

 

La Cameriera delle Fiabe

La cameriera di Poesia, già in programma nelle scorse edizioni del festival, in una nuova versione per bambini ed adulti, con un menù di fiabe e ninna nanne servite dal vivo in cuffia.

La Terra sotto i Piedi e il Cielo tra i Capelli 

Una visione che passeggia in città e offre  la sua piccola divinazione di parole a chi le sorriderà.

La Via Lattea

Esposizione fotografica di nudi femminili immersi nel latte. Accompagnata, il giorno 26 settembre, da una Via Lattea del Gusto, tavola imbandita di bianco mangiare a cura di Mario Avallone. Una sinestesia di occhi e bocca, sguardo e gusto poesia incarnata da vedere e mangiare.

La Bellezza vive nello sguardo di chi guarda,

così come l’inquietudine e l’angoscia.

Il mondo non esiste in una forma immutabile e

oggettiva, ma si offre a noi solo per ciò

che chiediamo, ci mostra solo ciò che siamo

in grado di riconoscere.

La fotografia piccolo strumento d’esercizio,

tirocinio per far crescere la bellezza dei

nostri occhi, per imparare a riconoscere

l’armonia, magia di Luce e Forma.

Piccolo percorso di liberazione che ti porta

a credere che in ogni immagine si nasconda

una forma perfetta, basterebbe ‘solo’ essere

in grado di vederla, e che il corpo umano,

soggetto prediletto, le accolga tutte in sé.

L’occhio, grembo fecondo che accoglie,

impara e partorisce la propria bellezza e

con essa quella del mondo che lo abita.

claudia fabris

Ex Voto – Vuoti a rendere
(in collaborazione con  Associazione CleaNap Piazza Pulita)

un’opera di Claudia Fabris
un’azione civile a cura di CleaNap – Piazza Pulita
in collaborazione con tutti i cittadini

Installazione visiva murale lungo la parte finale della via Pedamentina San Martino con i cocci dei vetri delle bottiglie schiantate ogni notte sulla scalinata dal piazzale.

L’Arte che medica e cura
per trasfigurare la memoria delle ferite in bellezza
attraverso un percorso collettivo di condivisione

CLAUDIA FABRIS progetta spazi, installazioni ed eventi performativi che creano relazioni e sinergie tra la

fotografia, gli abiti, la parola e il cibo in un percorso di ricerca artistica che trova nel corpo il proprio fulcro, coinvolgendo gli spettatori su differenti piani percettivi per sciogliere la linea di confine tra chi fa l’arte e chi la guarda.

L’artista in qualità di attrice, performer, costumista e fotografa collabora ininterrottamente dal 1999 ad oggi con Tam Teatromusica di Padova, una delle storiche compagnie di teatro di ricerca in Italia – fondata nel
1980 a Padova da Michele Sambin (pittore, videoartista e musicista), Pierangela Allegro (scenografa, attrice)
e Laurent Dupont (danzatore, attore, regista) – che utilizza il teatro come contenitore in cui mescolare arte
visiva, corpo, suono e nuove tecnologie.

Nel percorso formativo ha lavorato con il teatro Stalker di Torino, il regista Cosimo Terlizzi, la Fondazione
Pistoletto di Biella, il regista Marcello Sambati, ha esposto con il Centro Nazionale di Fotografia di Padova e partecipato alla realizzazione del Calendario della Regione Veneto del 2000, ha partecipato come performer
e fotografa alla Biennale Arte Emergente Big Torino 2000, alla Biennale giovani artisti del Mediterraneo del
2001 a Sarajevo e a Gemine Muse, progetto del GAI su scala nazionale, al Museo degli Eremitani di Padova
nel 2003.
Nel 2003 lavora per un anno come stilista per il marchio in franchising Fatto A Mano con sede a Milano.
Nel 2005 crea La Bambola, carillon vivente, visione poetica sul femminile, ancora replicata nei festival di
teatro.
Nel 2008 partecipa con tre interventi al Festival of Performing Art di Pola.
Nel 2011 e 2012 aderisce con tre differenti progetti ad Altofest (Teatringestazione) a Napoli, un festival
interamente realizzato nelle case, negozi e laboratori artigianali del centro storico di Napoli e vince la
residenza per giugno 2013 creando con Serena Gatti e Antonino Talamo L’Operappartamento, un’opera
installativo-performativa site specific, realizzata vivendo per 20 giorni con gli altri due artisti in un
appartamento abitato da una famiglia nel quartiere Stella.
Nel 2011 crea La Cameriera di Poesia, una ristorAzione per lo spirito, performance in cui serve dal vivo per
mezzo di cuffie wireless testi poetici scelti dagli ospiti tra differenti menù proposti. Dal 2011 la performance gira l’Italia in eventi pubblici e privati.
Nell’ Autunno 2013 collabora ad alcuni wallk-show di Urban Experience con performance e installazioni.
e debutta con il progetto HeArt, l’Arte con il cuore e con le mani – Piccole Azioni Poetiche all’Improvviso
nelle strade delle città, portando le sue visioni poetiche tra la gente che lavora.
Nel 2014 collabora all’ideazione e alla realizzazione del Festival ExPolis 2014 del Teatro della
Contraddizione di Milano a cui partecipa con più performance e al progetto ENTER, intersezioni di uomini e
tecnologie di Tam Teatromusica. Ad Agosto è al festival di Aliano La Luna e i Calanchi con La Cameriera di
Poesia, La Bambola e la Terra sotto i piedi e il Cielo tra i capelli.

Riqualificare un luogo può significare aprirlo per accogliere nuove forme di relazione e socialità.
Può significare mostrare inaspettatamente nuove prospettive, nuovi modi di guardarlo e abitarlo.
O ancora riqualificare un luogo può significare abituarci a rendere pubblici ambienti e momenti che normalmente percepiamo “intimi”.  Per ritrovarci a proprio agio a fare assieme e a condividere.
Questa è la personale lettura della dicitura “site specific” che la direzione artistica di AFST promuove nel dare forma al festival. 3