Un automobile. 3 spettatori. Un autista. La città intorno. La musica dentro. Mi hanno insegnato che gli strumenti a percussione devono essere utilizzati solo nei contesti in cui vengono contemplati. Io penso che questa sia una scelta che porta ad una costante omologazione dello strumento, che trascura la storia, la cultura e la sofferenza che l’ha forgiata, per un banale spirito di accondiscendenza sociale.

Il lavoro è concluso quando la gente balla.


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ANTONINO TALAMO (IT – Napoli)

Musicista, Percussionista, Strumentista Live & Studio Recording. Capace di un virtuosismo ludico con cui dosa sonorità e ritmi, creando estemporaneamente partiture travolgenti in cui si incrociano le fonti disparate, dall’elettronico al tribale, con una spiccata capacità di coinvolgere il pubblico in un qui ed ora inatteso, continuamente sorprendente. In lui si incrociano i linguaggi musicali del sud del mondo.

Cosaltro Esperimenti

Una costruzione di melodie ed architetture ritmiche sperimentate attraverso l’improvvisazione, utilizzando gli strumenti e gli oggetti a disposizione nel qui ed ora del concerto.

Rettifilo Ritmico

Un automobile. 3 spettatori. Un autista. La città intorno. La musica dentro. Mi hanno insegnato che gli strumenti a percussione devono essere utilizzati solo nei contesti in cui vengono contemplati. Io penso che questa sia una scelta che porta ad una costante omologazione dello strumento, che trascura la storia, la cultura e la sofferenza che l’ha forgiata, per un banale spirito di accondiscendenza sociale.

 

COSALTRO ESPERIMENTI

Una costruzione di melodie ed architetture ritmiche sperimentate attraverso l’improvvisazione, utilizzando gli strumenti e gli oggetti a disposizione nel qui ed ora del concerto. Il primo passo è costruire quel silenzio necessario ad azzittire le scansioni ritmiche della quotidianità urbana che ci sovrasta. Solo allora la visione si fa chiara, e la musica che batte dentro si affaccia allo stupore del silenzio.

Gli strumenti utilizzati sono: Il Berimbau, il Cajon, La Darbuka, La Cuica, Il Pandero, il Riq, il Wavedrum, il Bongò, e oggetti vari.

Parto dal silenzio con l’idea di una cadenza, di un ritmo. Parto da suoni gravi o da frequenze medio acute, lavorando con strumenti a membrana nel primo caso ed in legno o in metallo nel secondo. Compongo una metratura su cui strutturare una linea ritmica. L’aggrovigliarsi di suoni compone una melodia, spesso astratta ed a volte imprecisa. Utilizzo questa melodia poi per improvvisare con uno strumento la cui tecnica permette di provare a destreggiarsi all’interno di un groviglio di linee ritmiche.
Adoro sperimentare su ritmi tradizionali di varie culture, utilizzando con rispetto e devozione le preziosissime nozioni apprese durante anni di studio, di incontri e di tanti dialoghi con musicisti e non… chiaramente rompendo tutto, stravolgendo e cercando di destabilizzare l’ascoltatore. Utilizzo spesso ritmiche composte, proprio per dare all’ascoltatore quel sano senso di  instabilità percettivo-ritmica, capace di destare la giusta attenzione.
Quando inizio un lavoro tengo sempre a mente che è importante osare, anche solo per stimolare l’ascoltatore.
Il lavoro è concluso quando la gente balla.

 

RETTIFILO RITMICO

Un automobile. 3 spettatori. Un autista. La città intorno. La musica dentro.

Mi hanno insegnato che gli strumenti a percussione devono essere utilizzati solo nei contesti in cui vengono contemplati. Io penso che questa sia una scelta che porta ad una costante omologazione dello strumento, che trascura la storia, la cultura e la sofferenza che l’ha forgiata, per un banale spirito di accondiscendenza sociale.

Musicista, Percussionista, Strumentista Live & Studio Recording.
Capace di un virtuosismo ludico con cui dosa sonorità e ritmi, creando estemporaneamente partiture travolgenti in cui si incrociano le fonti disparate, dall’elettronico al tribale, con una spiccata capacità di coinvolgere il pubblico in un qui ed ora inatteso, continuamente sorprendente.
In lui si incrociano i linguaggi musicali del sud del mondo dagli stili della Rumba alla musica della Capoeira afrobrasiliana, dalle percussioni afrobrasiliane agli stili tipici delle Escolas de Samba, oltre ai ritmi tipici del Nord Est del Brasile (Samba Enredo, Samba Pagode, Samba Reggae, Timbalada, Maracatù de Baque Virado), e i più conosciuti ritmi del Candomblè ecc. suonati con tutti gli strumenti della tradizione con tecniche e pronuncia tipica.

Suona con Peppe Sannino, Pietro Sinigaglia, Gloria Clemente, Kal Dos Santos,Iacopo Pellegrini, Gilson Silveira, Armanda Desidery, Rino Borriello, Galo Cadena, Roberto Lagoa, Corrado Cordoba, Nunzio Toscano, Annalisa Madonna, Fabio Gallucci, Antonio Pinto, Angelo Ricci, Michele Maione, Gianluca Campanino, Alberto Falco (MOMODUO 2010), Paolo Licastri, Giulia Capolino, Guido Schiraldi, Luca Cioffi,Francesco Manna, Duccio D’alò, DIONISO FOLK BAND, Fabrizio Alessandrini, Mario Sapia e altri.

Dal 2003 Lavora sull’organico, la strumentazione e la storia della Musica Popolare Afrobrasiliana. Prima col gruppo Ordinho e poi col gruppo Maracatudo. Gestisce ed organizza l’attività concertistica e didattica del primo nucleo Ritmico Musicale Ricreativo di Stile Afrobrasiliano a Napoli.

Dal 2010 è il percussionista del “Collettivo Salvador Irmao”, che propone Musica Popolare Brasiliana.

Collabora In Studio Recording: 2002 Chic’n’Bossa demo recording – Registrato da Fabrizio Alessandrini; 2003-2007 – Maracatudo Demo – Registrato da: Salvio Loffredo, Gennaro Jax Stigliano; 2007 Raiz “Uno” Universal Domestic – Nanninella X, Arrangiamento Organico di Percussioni e Registrazione; 2008 Dioniso Folk Band – Disco Omonimo; 2008 Peppe Sannino – Onn e Terra; 2009 Fabrizio Alessandrini – Piccoli Sogni Strani; 2010 Stefania Tarantino; 2010 Giulia Capolino.

Conduce una fervida attività didattica, portando la sua musica in contesti disagiati.

Dal 2005 è uno degli Artisti dellʼAssociazione Mus-e Italia Onlus, che si occupa dellinsegnamento del Ritmo delle Percussioni ai bambini delle scuole elementari nelle zone disagiate di Napoli.

Lavora presso La “Fondazione YHEUDI MENUHIN” (http://www.menuhin-foundation.com/) per il progetto VOICES FOR TOMORROW, come Artista-Ambasciatore per l’interscambio di culturale tra i popoli d’Europa.

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