Una calligrafia senza scrittura che faccia slittare e sciogliere agonismo e antagonismo per mezzo di intersezioni fra strati di percorsi sonori, cicatrici di messaggi, tracciati senza rilevanza che la città vissuta rende.

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GRUPPO E G T (IT – Palermo Catania)

Eva Geraci, Giovanna Cossu, Tommasina Bianca Squadrito. Inaugurano la loro collaborazione per la prima volta nel 2012, in occasione della performance Stazione Maria Zambrano. Dopo questa esperienza abbiamo sentono come propria prassi aperta e informale l’ascolto del senso dell’unità, quella catastrofe che si accenna nel nostro lavoro richiamando l’impronunciabilità di molte scritture.

Per tratti E G T

Attraverso i tratti che ci caratterizzano sciogliere agonismo e antagonismo per mezzo di intersezioni in tracciati considerati irrilevanti ma che fondano i vissuti. Camminando, intrecciando, riparando utilizzeremo resti di fogli, suoni di flauti, voci, contatti. Un altro passo dentro una calligrafia senza scrittura

 

Attraverso i tratti che ci caratterizzano sciogliere agonismo e antagonismo per mezzo di intersezioni in tracciati considerati irrilevanti ma che fondano i vissuti. Riandare, così, alle percezioni piccole, nulle, vuote che stabilizzano i nostri percorsi e che cercheremo di restituire il più libere possibile. L’intreccio dei percorsi brucia le nostre esperienze, le rende essenziali, facendole tendere verso un tra come pre-posizione ai luoghi. Camminando, intrecciando, riparando utilizzeremo resti di fogli, suoni di flauti, voci, contatti. Un altro passo dentro una calligrafia senza scrittura in un tempo che varia da mezz’ora a tre quarti d’ora.

Eva Geraci, Giovanna Cossu, Tommasina Bianca Squadrito

Come gruppo abbiamo lavorato insieme per la prima volta nel 2012, per la performance Stazione Maria Zambrano (e con il contrabbassista Lelio Giannetto). Dopo questa esperienza abbiamo sentito come nostra prassi aperta e informale l’ascolto del senso dell’unità, quella catastrofe che si accenna nel nostro lavoro richiamando l’impronunciabilità di molte scritture.

Eva Geraci

Ha studiato presso il Conservatorio di Musica “V. Bellini” di Palermo con il maestro A. Faja, perfezionandosi successivamente con il maestro M. Ancillotti presso la scuola di musica di Fiesole. Si è dedicata prevalentemente alla musica da camera. Fa parte dello Zephir Ensemble, gruppo specializzato nell’esecuzione di musica contemporanea, con il quale ha suonato per prestigiose associazioni in Italia e all’estero (Amici della Musica, EAOSS, Teatro Massimo di Palermo, Festival Roma Europa, Festival Spaziomusica Cagliari, Musicus Concentus di Firenze, Festival Nuova Consonanza Roma, Esperia Bologna, Ravenna Musica, Colloqui Internazionali di Musica Contemporanea Gibellina, Festival Aostano, Encuentros Internationales de Musica Contemporanea di Buenos Aires, Warsaw Autumn, Festival of Contemporary Music San Pietroburgo). Collabora con Curva Minore, associazione che promuove percorsi di confine tra diversi linguaggi musicali e artistici, dal jazz alla musica classica, dalla musica contemporanea all’improvvisazione radicale e con la Sicilian Improviser Orchesta ha collaborato con artisti internazionali come Silke Eberhart, Andreas Wagner, Jeremy Peyton, Alexander Frangenhaim, Fabrizio Spera, Edoardo Marraffa. Ha al suo attivo diverse prime esecuzioni e registrazioni per la RAI, la Carosello Record, La BMG Ariola.

Giovanna Cossu

Nata a Catania residente a Palermo Formatasi come attrice nel 1979 al primo corso della scuola di Teatro Teatès diretta da Michele Perriera, successivamente ha lavorato come attrice per più di dieci anni nella compagnia di teatro Teatès e come docente di Movimento nella stessa scuola. In seguito ha partecipato a diversi spettacoli teatrali e film tra i quali Il regista di matrimoni diretto da Marco Bellocchio. Ha partecipato a recital per prosa e poesia con musicisti. Ha diretto per ragazzi nelle scuole, Associazioni a fini sociali e progetti comunali, laboratori di teatro con esiti di spettacoli tra cui Attrici-Non del centro Amazzone.

Tommasina Bianca Squadrito

Dopo studi di filosofia e scultura ha lavorato con Virgilio Sieni, Natalya Kolyakanova, Maria Inversi, Lelio Giannetto, Jean Marc Montera, UVUO-Associazione degli artisti della Repubblica Ceca, Associazione Anghelos di Palermo. Si è dedicata al pensiero di Maria Zambrano in mostre e video. Ha partecipato al Forfest, arte e musica contemporanea, Kromeriz, Repubblica Ceca. Performance: Stati a luogo, Palermo, 2001-2; Jste stastni ve Sternberku? Co byste chteli zlepsit? (Sei felice a Sternberk? Cosa vorresti cambiare?) Sternberk, Repubblica Ceca, 2011; Daresti la vita per Palermo? in corso. Molti lavori in scrittura asemantica.

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“Rewriting spaces” attraverso un “tempo (che) non ha tempo” è quello che il nostro progetto vuole cedere. Una calligrafia senza scrittura che faccia slittare e sciogliere agonismo e antagonismo per mezzo di intersezioni fra strati di percorsi sonori, cicatrici di messaggi, tracciati senza rilevanza che la città vissuta rende.