condividere e contaminare storie, idee, suggestioni e frammenti poetici legati a specifici luoghi pubblici dei quartieri di Alto Fest, contribuendo a creare collettivamente una mappa immaginaria dei luoghi stessi. Alla fine del Festival le mappe immaginarie costituiranno un’opera collettiva compiuta e, allo stesso tempo, il materiale di partenza per un esperimento di scrittura site specific, che prenderà la forma di un’audio-guida poetica ai luoghi prescelti, da gustare durante Alto Fest 2015.

Aldo Riboni (IT – Milano) – scrittura site-specific
foto di I. Abbiento
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ALDO RIBONI (IT – Milano)

Poeta. Nato a Milano nel 1981. Sue poesie sono apparse nella raccolta Nodo Sottile 5 (Le Lettere, 2008). Il volume in dialetto maccheronico L’è no la me lengua / Non è la mia lingua è di prossima uscita presso le Edizioni del Foglio Clandestino.

UNA SCRITTURA site-specific
(progetto in residenza)

condividere e contaminare storie, idee, suggestioni e frammenti poetici legati a specifici luoghi pubblici dei quartieri di Alto Fest, contribuendo a creare collettivamente una mappa immaginaria dei luoghi stessi. Alla fine del Festival le mappe immaginarie costituiranno un’opera collettiva compiuta e, allo stesso tempo, il materiale di partenza per un esperimento di scrittura site specific, che prenderà la forma di un’audio-guida poetica ai luoghi prescelti, da gustare durante Alto Fest 2015.

 

IN RESIDENZA

UNA SCRITTURA site-specific

Ogni luogo è tanti luoghi diversi, tanti quante le persone che lo attraversano (e ogni persona è tante persone diverse). Allo stesso tempo ogni luogo è tante diverse utopie: i sui contrari, i tanti luoghi che avrebbe potuto o che potrebbe essere, gli infiniti luoghi reali o immaginari a cui è collegato da un cortocircuito dell’immaginazione…

Questo spazio offre la possibilità di condividere e contaminare storie, idee, suggestioni e frammenti poetici legati a specifici luoghi pubblici dei quartieri di Alto Fest, contribuendo a creare collettivamente una mappa immaginaria dei luoghi stessi.

Alla fine del Festival le mappe immaginarie costituiranno un’opera collettiva compiuta e, allo stesso tempo, il materiale di partenza per un esperimento di scrittura site specific, che prenderà la forma di un’audioguida poetica ai luoghi prescelti, da gustare durante Alto Fest 2015.

Ognuno è invitato ad esplorare i luoghi e ad aggiungere il proprio contributo alla mappa immaginaria (una parola, una frase, un verso, un ricordo, una storia, una foto) mettendolo in relazione con i contributi degli altri attraverso frecce, disegni, commenti o qualunque altro mezzo.

Tutto è pertinente, purché sia stato in qualche modo ispirato da una sosta o un attraversamento del luogo.

Aldo Riboni Nato a Milano nel 1981. Sue poesie sono apparse nella raccolta Nodo Sottile 5 (Le Lettere, 2008). Il volume in dialetto maccheronico L’è no la me lengua / Non è la mia lingua è di prossima uscita presso le Edizioni del Foglio Clandestino.

Ogni luogo è tanti luoghi diversi, tanti quante le persone che lo attraversano (e ogni persona è tante persone diverse). Allo stesso tempo ogni luogo è tante diverse utopie: i sui contrari, i tanti luoghi che avrebbe potuto o che potrebbe essere, gli infiniti luoghi reali o immaginari a cui è collegato da un cortocircuito dell’immaginazione…