L’INIZIO

Jaques Lecoq chiamò movimento poetico quel gesto interiore che stabilisce un diverso livello di relazioni.
Esiste un modo di dire che supera la questione lessicale ed interpretativa, questo è il linguaggio corporeo. Le cose semplicemente accadono e che il movimento sia danza oppure azione noi ne siamo partecipi. Il quadro in musica e figura che vi presento è un’occhiata sul percorso che dal teatro e la danza mi ha condotto lungo la via della maschera. La strada è ancora lunga. Questo è “ l’inizio” .

DEBONIS

Lucrezia de Bonis studia con i maestri M. Marceau, G. Rossi, F. Monteverde, M. Astolfi, E. Buratti, Grassellini. Intenso e prolungato è l’incontro con la compagnia berlinese Familie Flőz che la portano alla sperimentazione e realizzazione delle maschere. Studia pittura con i maestri Omar Galliani e Fabio Sciortino presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara. Attualmente ha riscoperto il piacere di giocare ed è felice di essere ancora una bambina.

Il valore del non-luogo

Può l’arte essere democratica?

Questo è stato uno dei grandi punti delle avanguardie storiche che poneva l’accento sulla reale fruibilità della produzione artistica sia in considerazione del modus, quindi dei possibili canali di divulgazione, ma anche della diffusione e conoscenza da parte di un pubblico sempre più vasto, non necessariamente addomesticato dalla teoria e dalla critica dell’arte.

Un arte di tutti per tutti. Un arte capace di dare valore ai non-luoghi e quindi non vincolata ai canali esclusivi della fruibilità artistica.
La relazione luogo-opera-pubblico è ciò che qualifica la produzione artistica e che realizza uno scambio continuo e attivo tra chi partecipa alla determinazione di questo fenomeno.
Questo è uno dei motivi che mi hanno portato a scegliere di non avere (per ora) una compagnia, insieme al timore di perdere il grande valore dato dal lavoro di contaminazione.

Ringrazio TeatrInGestAzione, ringrazio Anna e Giovanni per l’invito in questo non-luogo di scambio e dialogo perché qualcosa di nuovo possa aver principio: l’arte democratica!