CORNICI DAL MONDO

I tamburi a cornice più comunemente detti “tamburelli” sono una tipologia di tamburi che si è diffusa quasi in tutto il mondo per la sua facile trasportabilità. Dal medio-oriente al Nord Africa, dalla Spagna al sud America, dall’ Irlanda alla Siberia… Francesco Paolo Manna percussionista e studioso di questi tamburi racconterà attraverso suoni e parole di questo grande viaggio millenario e come oggi questo strumento “magico” riesce ad unire diversi popoli.

Un Esposizione di tamburi a cornice-tamburelli provenienti da vari paesi del mondo.

Partendo dall’area di origine di questi magnifici strumenti (area mediterranea) verrà presentato ogni singolo tamburo dal punto di vista storico, strutturale e tecnico con dimostrazione pratica dei vari tipi di esecuzione.

L’iniziativa si avvale, inoltre, di una proiezione di immagini da mosaici, affreschi, statuette, dipinti, anfore, ecc. nelle quali è rappresentato questo strumento e che sono testimonianza dell’antichità oltre che della storia della diffusione del tamburo a cornice nel mondo e verrà in fine evidenziata questa famiglia antichissima di membrafoni come grande strumento di confronto e scambio tra popoli di tutto il mondo con particolare riferimento ai paesi europei.

foto-di-Francesca-Paciello-25

Nasce a Napoli il 2 Aprile 1978. Percussionista ha studiato tamburello con Arnaldo Vacca e Alfio Antico, apprendendo sia le tecniche tradizionali che quelle moderne e lo zarb col maestro iraniano Mohssen Kassirossafar. Inoltre studia riq e darbouka privatamente presso il conservatorio di Damasco con il maestro Jamal Alsaka.
Ha collaborato con diversi gruppi e artisti come Ancia Libera, Taranterrae, Etnie, Tamburellando di Arnaldo Vacca, Federico Verdoliva, Maurizio Cuzzocrea, Francesco Banchini, Mosshen Kasirossafar, Marcello Colasurdo, Caterina Pontrandolfo, Spakka Neapolis 55, Daniele Sepe, Onda Nueve, Paolo Cimmino nell’ensemble di MusicAteneo, Zezi teatro, Riccardo Prencipe e Corde Oblique, Calamus, Oscar Mancino, Carlo Faiello, Massimo Ferrante, Giovanni Coffarelli, Lucariello, Orchestra conservatorio Avellino, Paolo Caiazzo…
Ha partecipato in numerose manifestazioni e festival tra le quali: Napoli a Belgrado 2003, Festival “La notte di San Lorenzo” con Giovanni Coffarelli Milano 2003, “Mercantia” Certaldo(FI) 2004, “Tribù Italiche” 2004 Potenza, Concerto per gli operai di Melfi 2004 con Daniele Sepe,  Luna Calante “Ricordando Scià Scià” 2004 e teatro Mercadante (Na), “Zeza” con Giovanni Coffarelli Milano 2004, “Festival di città di Castro dei Volsci” Frosinone  2004 con Etnie, “Giovani Suoni” con Luna Calante 2005, Concerto per gli studenti universitari di Berlino con Luna Calante, Invasioni Folk Festival Cosenza 2005, Carpino Folk Festival 05 e Festival dei Popoli Mediterranei Bisceglie Bari, La notte della tammorra e Tarantella remix  con Carlo Faiello, Cornici del Mondo 2005 Pompei Napoli, Villa di Briano Caserta e Paola Cosenza nell’ ambito del Festival Emigrantimmigrati…
Nel 2006 ha tenuto vari concerti sia in Italia che all’estero tra i quali: Tarantella remix presso l’auditorium rai con Carlo Faiello, Teresa De Sio, Festival Europeo delle cornamuse a Strakonice-Praga Tour in Svizzera e Canada con Calamus, concerti a Barcellona, Strasburgo, Gran Canarie, Madrid, Spalato, Lisbona, Nuova Caledonia, Marsiglia, e Budapest con Spakkaneapolis, concerto a Ginevra presso l’ateliere d’etnomusicolgie con Oscar Mancino e Onda Nueve. Inoltre ha lavorato in teatro insieme alla regista Caterina Pontrandolfo nello spettacolo “Madri” che si è tenuto a Torino e a Napoli.
Nell’ambito del sociale ha partecipato ai seguenti progetti: Arcobaleno, Chance, Sole, Chance progetto continuità, Napoli a Belgrado (iniziativa di scambio culturale promosso dalla Regione Campania nel 2003), attualmente collabora ad un progetto di musicoterapia a favore di ragazzi affetti da autismo e sindrome down.